La storia del matrimonio – Il fiore

Il fiore…

Prima di tutto lui, il fiore. Bisogna capire come lo vuole, così iniziano le prove. “Non deve essere troppo piccolo, ma non deve essere troppo grande… lo voglio piatto… no, anzi alto… no, no, no, meglio piatto…” …insomma, prova e riprova, alla fine sceglie il prototipo vincente e da lì parto fino ad arrivare al risultato finale e di cui sono orgogliosa, dopo aver visto gli occhi di mia figlia.

fiori

L’abito da sposa comprende una bellissima cinta alta in gros-grain avorio, chiusa da un fiocco abbottonato, ma lei ha voluto sostituirla con un bellissimo e lungo nastro in gros-grain di seta color malva antico, da chiudere con un fiocco e su cui applicare il fiore che ne richiamasse il colore, quindi, per farlo ho usato della seta avorio, satin e organza rosa malva e tulle avorio scuro, ho ritagliato i petali nei vari tessuti e in diverse dimensioni, poi, con l’aiuto del calore di una candela, li ho modellati uno per uno e alla fine li ho assemblati e cuciti uno sull’altro fino a completare il fiore. Infine, sul retro, ho attaccato il fermaglio su una base rigida.

Il fiore per l'abito e l'acconciatura

Non posso negare che l’effetto è notevole e, a questo punto, mi ritengo davvero soddisfatta. Missione compiuta, direte voi… eh no… alla sposina è venuto in mente che lo stesso fiore, ripetuto in miniatura,  magari accompagnato da qualche bocciolo, sarebbe stato perfetto per l’acconciatura… E come si fa a dire di no alla propria bellissima figlia!?!

DSC_7924 timbrato

E la storia continua…

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10 comments

  1. Rosy says:

    Mi ero persa tutto: dal fiore ai confetti! Piccoli capolavori di grande manifattura!
    L’arcobaleno di confetti poi è stato strepitoso. Complimenti a Daria per l’idea e alla sua dolcissima mamma per essere stata bravissima nella realizzazione.

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