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Vi presento baby Crudis

E’ da tanto tempo che non apro il mio blog, tutto si è fermato quasi un anno fa, non ho voglia di parlare di quanto è accaduto in questo periodo, è ancora troppo difficile.
Adesso, dopo un anno, sto provando a riprendere la mia vita, anche perchè lo devo alle persone più importanti della mia vita, alla mia bella famiglia.
Da qualche giorno ho ripreso a sistemare la mia craft room, anzi, prossimamente vi farò vedere qualche foto della mia stanza da lavoro e vi racconterò come è nata, ma oggi ho deciso di riprendere a scrivere per parlare di Crudis… ma non sono io, baby Crudis è lei

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la piccola di casa, un cucciolo di bulldog inglese. E’ un batuffolone tenerissimo di tre mesi, è arrivata da circa un mese, quando mi sono arresa alle richieste insistenti di Alex, mio figlio, che mi ha fregata con i messaggi subliminali e, alla fine, sembra quasi che sia stata io a volerla!
Si è ambientata subito, sono bastati due giorni e adesso è la mia ombra, mi segue ovunque ed entra in crisi se mi vede con i tacchi perchè sa che sto uscendo e lei ancora non può per via del vaccino da completare, ovviamente impazzisce per Alex, è lui che si occupa della sua educazione e dei giochi. Certo è un grande impegno e lei è una gran furbetta, è molto buona e allo stesso tempo tremenda, cocciuta come un mulo, con i suoi occhioni tristi e l’aria innocente che assume ha già conquistato il cuore di tutti. Certe volte sembra un clown, salta sulle zampette cercando di attirare l’attenzione, è davvero divertente, le mancano solo il cappellino e il naso finto! Altre volte fa davvero arrabbiare, perchè diventa prepotente e siamo costretti a punirla, cosa che davvero non ci piace.

Fra qualche giorno farà il vaccino e finalmente potrà uscire e giocare con altri cuccioli, vi terrò informati sulla sua crescita.

La storia del matrimonio – I confetti

Non c’è matrimonio senza partecipazioni e confetti, eccomi quindi a raccontare quest’ultimo capitolo, che concluderò con qualche foto della cerimonia e del trattenimento.

La mia sposina ha deciso per un arcobaleno di confetti e mentre io taglio stoffa, tulle e nastri, lei prepara le bozze per le partecipazioni, gli inviti e i biglietti per i confetti, organizza i tavoli e il tableau mariage, tutto a  tema … papere, animaletto amato dallo sposo. La stampa è stata a cura della Litotecnica, studio grafico dei nostri carissimi amici Francesca e Fabrizio, che oltretutto hanno stampato pure i sigilli colorati per i confetti, tutti in tono col colore dei sacchetti.

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Così procedono i preparativi e colore dopo colore ho cucito tutti i sacchetti che poi ho confezionato, ringrazio per l’aiuto la mia amica Nicoletta  e la sposina che, tra uno scherzo e un dispetto, ha aiutato anche lei. Finito di confezionare tutti i sacchetti, ho preparato il cesto foderandolo con dello shantung di lino e seta avorio e fermandolo con nastri colorati, gli stessi colori usati per i confetti, poi ho fatto vari strati disponendo i sacchetti in modo da formare un tappeto colorato… che ha riscosso molto successo tra gli invitati!

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Nel frattempo anche Michela, la cognatina, ha il suo bel da fare, il topper per la torta nuziale… due bellissime e romantiche papere innamorate, ma anche due spiritose paperette per il tavolo degli sposi!

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Il tempo passa e finalmente arriva il 21 giugno, è il giorno fatidico! A questo punto è tutto pronto… che emozione e che giornata movimentata, trucco, parrucco… il fotografo… Ma che bella la sposa!

Naturalmente io ho dimenticato di scucire le tasche dei vestiti del papà della sposa e del fratello-testimone… (e non solo), ma a tutto c’è rimedio! Guardo i miei uomini tirati a lucido per l’occasione, sono proprio belli ed eleganti… ed emozionati!

Finalmente la cerimonia, all’aperto, il bellissimo giardino di Villa Trabia. Una cerimonia allegra, con tanti amici affettuosi, indimenticabile.

Poi il buffet a Villa Malfitano, altra bellissima e storica villa. Che dire, è stato tutto perfetto e gli sposi stupendi! Evviva gli sposi!

 FotorCreatedE qui si conclude la storia… o magari no!?!

La storia del matrimonio – Il fiore

Il fiore…

Prima di tutto lui, il fiore. Bisogna capire come lo vuole, così iniziano le prove. “Non deve essere troppo piccolo, ma non deve essere troppo grande… lo voglio piatto… no, anzi alto… no, no, no, meglio piatto…” …insomma, prova e riprova, alla fine sceglie il prototipo vincente e da lì parto fino ad arrivare al risultato finale e di cui sono orgogliosa, dopo aver visto gli occhi di mia figlia.

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L’abito da sposa comprende una bellissima cinta alta in gros-grain avorio, chiusa da un fiocco abbottonato, ma lei ha voluto sostituirla con un bellissimo e lungo nastro in gros-grain di seta color malva antico, da chiudere con un fiocco e su cui applicare il fiore che ne richiamasse il colore, quindi, per farlo ho usato della seta avorio, satin e organza rosa malva e tulle avorio scuro, ho ritagliato i petali nei vari tessuti e in diverse dimensioni, poi, con l’aiuto del calore di una candela, li ho modellati uno per uno e alla fine li ho assemblati e cuciti uno sull’altro fino a completare il fiore. Infine, sul retro, ho attaccato il fermaglio su una base rigida.

Il fiore per l'abito e l'acconciatura

Non posso negare che l’effetto è notevole e, a questo punto, mi ritengo davvero soddisfatta. Missione compiuta, direte voi… eh no… alla sposina è venuto in mente che lo stesso fiore, ripetuto in miniatura,  magari accompagnato da qualche bocciolo, sarebbe stato perfetto per l’acconciatura… E come si fa a dire di no alla propria bellissima figlia!?!

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E la storia continua…

La storia del Matrimonio – L’inizio

L’inizio

Questa è la storia più bella… certamente per me, è la storia del matrimonio di Daria e Antonio. Di loro posso dire solo che sono belli dentro e fuori e che insieme sono fantastici, ma si sa… cuore di mamma! Lo scorso inverno i ragazzi hanno annunciato di volersi sposare e che il giorno prescelto era il 21 giugno, il solstizio d’estate. Che bella sorpresa… ma adesso bisognava pensare ai preparativi: l’abito della sposa, i confetti… e poi? mamma mia! Nessun problema, la sposa è calma e serafica, fa tutto con grande flemma… almeno in apparenza! Il giorno prescelto è così lontano… il 21 giugno. A novembre ha già scelto l’abito, bellissimo e semplice. Solo un tocco ironico come è lei: le tasche! è un abito Max Mara (colgo l’occasione per ringraziare tutte le commesse per la loro cortesia e simpatia, in particolare la signora Lorena). Dopo qualche giorno mi chiede se posso curarle dei particolari… ” Mamma, vorrei qualcosa fatta da te, mi faresti il fiore per la cinta?”…Panico! “…e se non mi riesce?” “Tranquilla mami, ti riesce, ti riesce!… Mi fai anche i sacchetti dei confetti?” Mia figlia ha la strana capacità di convincere le persone, facendole sentire tanto sicure da impegnarsi immediatamente. E così inizia l’avventura: io e lei in giro tutti i giorni a cercare i tessuti, i colori giusti, quelli che lei voleva, finché non siamo approdate da Ardizzone, un negozio storico della vecchia Palermo, dove finalmente abbiamo trovato tutte le stoffe, mentre i vari tipi di tulle e nastri li abbiamo trovati nella Merceria Di Salvo Francesca.

A questo punto la mia storia inizia con i tessuti per i fiori…

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… e quelli per i confetti.

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Ho citato i negozi (e manca ancora qualcuno) non per fare pubblicità, ma per rendere merito alla cortesia delle persone che ci hanno ben consigliate e aiutate nelle scelte dei materiali e dei colori.

Mi presento, sono Crudis!

Una vita senza passioni passa in fretta e si resta senza il ricordo  delle  emozioni che solo loro ti possono dare.

Una passione su tutte riempie la mia vita e mi dà gioia, così tanta da aver deciso di volerla condividere con gli altri attraverso questo blog, ed è quella del creare.

Perciò eccomi qui, oggi, a scrivere le prime parole su una pagina bianca.

Prima di tutto ringrazio i miei figli che mi hanno esortata a parole e fatti: mia figlia lo ha costruito e ne ha disegnato gli elementi dietro mia indicazione, e insieme anche a mio figlio, che sarà il mio fotografo ufficiale, abbiamo scelto i colori. Devo a loro la nascita di questo mio blog.

Eccomi qui, dicevo: Io mi chiamo Carla, sono felicemente sposata da quasi 35 anni e, come già detto, ho due “pargoli”, una di  32 e uno di 24 anni. Ecco, i miei numeri li ho dati!

Ho una passione irrefrenabile per tutto ciò che è colorato: lana, stoffa, matite, tubetti, carta, fili…  e ho l’animo del rigattiere che, ahimè, condivido con mio marito (anche lui un creativo, ma di altro genere)… col risultato che io non so nemmeno cosa conservo, e dove!

Mi piace cucire e creare di tutto con la stoffa: vestiti, pupazzi, borse… ma non ditemi di cambiare una cerniera, aggiustare un vestito o fare un orlo perché mi metto a piangere!

Le mie passioni sono tante, dal cucito creativo al patchwork, dall’uncinetto al chiacchierino, dal disegno alla lettura, il ricamo classico e il punto croce,  il tombolo…

e poi c’è lei… la mia Briatrice (così battezzata da mia figlia perché “è grande come il motoscafo di Briatore e gli somiglia anche”), la mia macchina da cucire ricamatrice.

Di recente è nata anche la mia stanza laboratorio, interamente costruita da mio marito e mio figlio, dove tutto lo spazio a disposizione è stato organizzato secondo le mie esigenze e attrezzato per ospitare una gran quantità di materiali diversi insieme alle mie attrezzature.

La nascita del mio laboratorio è stata la spinta definitiva ad aprire questo blog, che vuole essere uno spazio per condividere le mie creazioni e idee con le vecchie e nuove amiche che lo visiteranno.

Per il momento penso di aver scritto abbastanza… e vi rimando alla prossima storia cucita” di Crudis (che sarei io)!

Un abbraccio a tutti!

Carla/Crudis